Il recente furto di fiale di fentanyl presso una farmacia ospedaliera conferma la persistenza del rischio di diversione e uso improprio di oppioidi sintetici, fenomeno che, come rilevato dal Dipartimento per le Politiche Antidroga, si manifesta principalmente tramite sottrazione di medicinali dal circuito legale e utilizzo improprio delle ricette.
A seguito dell’evento, il Ministero della Salute ha disposto il rafforzamento dei controlli lungo l’intera filiera distributiva e ha diramato la pdf circolare prot. 0004868-03/07/2026-DPDMF-MDS-P(298 KB) , che si trasmette in allegato alla presente.
Alla luce di quanto sopra, si richiama il Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici (12 marzo 2024), che prevede, tra le misure di interesse:
- potenziamento delle procedure di prevenzione dei furti di stupefacenti;
- aggiornamento delle raccomandazioni per prescrizione, dispensazione e gestione degli oppioidi;
- rafforzamento dell’individuazione delle intossicazioni acute e disponibilità del naloxone;
- raccordo con il Sistema Nazionale di Allerta Precoce (NEWS D);
- attivazione delle Regioni per l’attuazione degli obiettivi del Piano.
Si richiamano inoltre le precedenti circolari ministeriali:
- una prima circolare di allerta indirizzata alle farmacie e ai distributori farmaceutici, relativa al rischio di sottrazioni illecite di medicinali contenenti fentanili (prot. 0012257 -13/02/2024)
- una seconda circolare rivolta a tutti i soggetti coinvolti, con invito a comunicare smarrimenti, danneggiamenti o furti alle autorità regionali competenti e alle Forze dell’Ordine, al fine di rafforzare la cooperazione con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (prot. 0037089-03/05/2024)
- una terza circolare, contenente un decalogo di comportamento cui si raccomanda le farmacie ad attenersi in presenza di prescrizioni contenenti Fentanyl o analoghi, benzodiazepine ecc. su ricetta cartacea (prot. 0115771-17/12/2025)
Resta fermo il quadro del D.P.R. 309/1990 (custodia, registri, buoni acquisto, obbligo di denuncia).
A tal proposito si ricorda che i farmaci contenenti sostanze attive stupefacenti e psicotrope di corrente impiego terapeutico ad uso umano o veterinario, inclusi nella tabella dei medicinali sezione A, devono essere custoditi in armadio chiuso a chiave separati da altre sostanze. Questo requisito di custodia è stabilito dal DPR 309/90 e dalla Farmacopea Ufficiale tabella n.3 e rappresenta una misura di sicurezza per prevenire il rischio di abuso e la diffusione illegale di tali sostanze.
La giacenza fisica del farmaco, ovvero l’effettiva quantità di farmaco presente in una sede, deve corrispondere alla giacenza teorica, cioè alla giacenza riportata sul registro di entrata-uscita.
Come specificato nella circolare Ministeriale allegata alla presente, sarebbe opportuno che il responsabile unico del controllo giacenze e stoccaggio fosse lo stesso che detiene le chiavi.
La movimentazione, sia in entrata che in uscita (Art. 60), deve essere effettuata in ordine cronologico. Ogni modifica conseguente all’uso o al carico del farmaco deve essere effettuata tempestivamente o comunque entro le 48 ore dalla movimentazione.
Tutto ciò premesso, si invitano le strutture in indirizzo a verificare con urgenza, per il fentanyl in ogni forma farmaceutica e per gli altri oppioidi:
- custodia in armadi chiusi a chiave, separati dagli altri medicinali, con accesso riservato al personale autorizzato;
- tenuta regolare del registro di entrata/uscita, con riscontro tra giacenze fisiche e contabili e immediata segnalazione di ogni ammanco;
- tracciabilità dei resi, delle scadenze e dello smaltimento, fasi a rischio di diversione;
- vigilanza prescrittiva e dispensativa, con attenzione alle ricette cartacee anomale, ripetute o falsificate, da segnalare al servizio farmaceutico della ASL territorialmente competente;
- sensibilizzazione del personale sulle responsabilità individuali di custodia.