Ci lascia una persona cara, ci ha insegnato tante cose con le parole e con la sua vita.

Professore Ordinario di Igiene e Direttrice del Centro Sperimentale per l’Educazione sanitaria dell’Università di Perugia.

Direttore responsabile della rivista “La Salute Umana”.

Ha sempre coltivato un forte interesse per le innovazioni nella didattica nei Corsi di Medicina e delle Lauree Sanitarie.

Ha curato 25 edizioni dei “Corsi estivi di educazione sanitaria” e strutturato, assieme e in linea con in Consorzio europeo di Formazione medica, il Master in educazione sanitaria e promozione della salute presso l’Ateneo Perugino.

Con il Suo maestro Alessandro Seppilli ha sviluppato l’orientamento innovativo della Sanità pubblica e dell’Igiene verso la promozione della salute ed ha contribuito alla elaborazione culturale per la Riforma Sanitaria del 1978, approfondendo l’organizzazione dei servizi territoriali: distretti, centri di salute e rete dei medici di medicina generale.

Ha diretto l’Ufficio Europeo dell’International Union for Health Education and Promotion per oltre un decennio.

Medaglia d’Oro alla cultura del Presidente della Repubblica Italiana per l’attività svolta nel campo dell’educazione sanitaria a livello nazionale ed europeo.

Socio onorario della Società di Igiene, Medicina preventiva e Sanità pubblica (SITI), per il contributo allo sviluppo in Italia della formazione rispetto alla educazione sanitaria e la promozione della salute.

Senatrice della Repubblica nella XII legislatura.

Oltre alla grande eredità culturale e alle intuizioni accademiche, alla strenua difesa della sanità pubblica che Maria Antonia Modolo ci ha donato, continueranno ad accompagnarci la sua determinazione, il suo esempio di lavoratrice instancabile, la sua ricerca di indizi positivi per il futuro, la grande generosità e la sua allegria.

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